negozio / shop
paga on PayPal / pay with PayPal


recensioni / reviews
editoriali / editorials
articoli / articles
notizie brevi / flash news

autori / authors
foto originali / original pictures
illustrazioni originali / original illustrations
libreria / bookstore
attività / activities

arretrati / back issues
cerca / search


Blackvelvet editrice

Ogenki Clinic T-Shirt
Psychopathia sexualis in italian cinema
a cura e testi di Stefano Piselli e Riccardo Morrocchi.
Glittering Images edizioni d’essai, Firenze, 2004.
Pagine 104 in bianco e nero, testi in italiano e inglese. Euro 31,00.



“Incredibly strange movie fantasies from ‘cineromanzi’ 1968-1972”. Pubblicazioni all’inizio ideate e fatte per il mercato italiano, i cineromanzi (in pratica la visione del film su carta, sequenza per sequenza, con i testi quasi sempre bianchi dentro didascalie rettangolari su sfondo nero per distinguerle dalle rotonde nuvolette dei fumetti) conobbero anche nei Paesi francofoni e di lingua spagnola uno straordinario successo di pubblico. Le prime collane furono incentrate sulla riproduzione di pellicole romantiche con i divi hollywoodiani dell’epoca che avevano incontrato grande successo nelle sale cinematografiche. Un poco alla volta i generi s’ampliarono prima all’avventura, poi al western, all’horror, all’erotico e infine al sadico andante sul morboso.
A quest’ultima categoria incentrata sulle produzioni italiane è dedicata la recente antologia. Opera degli infaticabili, meritevoli predatori d’impensabili rarità e preziosità morbose della casa editrice fiorentina che fanno, all’inizio del volume, un’ampia disamina sulla voluttà nella “perversione” a cui le pellicole si riferiscono in maggior parte. A nostro giudizio, più che rappresentare “un passatempo prevalentemente voyeuristico” come lo giudicano loro, i cineromanzi sexy soddisfacevano pulsioni imitative e servivano da modello per giochi di coppia in tempi in cui i videoporno non esistevano ancora.
***
Snobbati dal mercato delle cassette o raramente reperibili in dvd, i film su carta hanno il merito di proporre sequenze di nudo, scene di sesso o di perversione che sul grande schermo erano state tagliate per ragioni censorie e, di conseguenza, non vedibili anche nelle riproduzioni video.
***
Il volume patinato e di grande formato ripropone con schede tecniche e sequenze tratte dai cineromanzi dell’epoca (specialmente la serie dall’intrigante titolo Malia, molto ricercata dai collezionisti) pellicole ormai dimenticate eppure significative dell’evolversi del costume. Le più importanti? Per chi scrive sono La matriarca (regia di Pasquale Festa Campanile,1968) con una solare Catherine Spaak e un incredibile Luigi Proietti; Bella di giorno, moglie di notte (di Nello Rossati, 1971) la cui sequenza della prostituta di lusso con i clienti anziani e ovviamente maniaci raggiunge punte d’involontaria eppur coinvolgente comicità “lussuriosa”; A.A.A. Massaggiatrice bella presenza offresi... (di Demofilo Fidani che oltre al mestiere di regista era pure scenografo, pittore, scrittore di saggi sullo spiritismo perché era un famoso sensitivo, 1972) con la polposa Paola Senatore, già pellicola quasi invisibile quando uscì perché resse il cartellone poco tempo ma ancora adesso dotata d’una carica feticista-sadica che la rende notevole.
***
La Psychopathia sexualis nel cinema italiano lascia sbalorditi e ammirati per la ricchezza dei temi scabrosi trattati, la puntigliosa ricerca d’ogni possibile vizio e perversione: una miniera di cui ci auguriamo questo prezioso volume sia la prima, imperdibile tappa.
François Vidoc (6 gennaio 2005)

www.glitteringimages.com

Immagini.
1. In copertina l’immagine dalla locandina della versione italiana di Venus in furs/Paroxismus (1969).
2. Rita Calderoni in Delirio caldo (1972).
3. Romolo Valli e Haidée Politoff in Scacco alla regina (1969).
4. Edwige Fenech e Rosalba Neri seducono Eva Thulin in Top sensation (1969).
5. Klaus Kinski e Maria Röhm in Venus in furs/Paroxismus (1969).
6. Silvana Venturelli ed Erika Remberg in The lickerish quartet/Esotika erotika psicotika (1970-1972).



All images and text copyright © 2003-2014 [nu] Black Velvet.
[ home ] [ colophon ] [ copyright ] [ contact ]
kalamun cultura e comunicazione, siti internet Ravenna