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Blackvelvet editrice

Ogenki Clinic T-Shirt
Photographs
di Mona Kuhn.
Steidl, Gottingen, 2004.
Pagine 108, 53 foto a colori e duotono, euro 56,00.



Sensualità di corpi, maschili e femminili, giovani e adulti, in ambienti di una tranquillità fuori dal tempi e lontano dai luoghi quotidiani. Con un gusto che ricorda Sally Mann e un tocco compositivo attento come quello di Jock Sturges ma con particolare sensibilità che la porta sovente a mettere a fuoco una figura per sfocare quelle di fondo. Con ombre e luci morbide e sfumature che ricordano anche David Hamilton. E speriamo di essere perdonati per queste citazioni, che certo riteniamo legittime. Vogliono solo segnare una parentela di sensibilità dell’autrice, che ha invece peculiarità stilistiche assolutamente autonome, personali.
Mona Kuhn, attrae in questo suo mondo dove i corpi sono lontani dalle brutture dell’educazione quotidiana, le pose languide e le pelli seriche, nulla c’entrano con la maledizione delle incombenze: sciagurati pomeriggi in sale gioco o da McDonalds. Qui si respira benessere, vero... Una castità incorrotta dalla civiltà.
Magia del sogno messo in foto da Mona Kuhn. E si sentono “familiari” questi scorci, curiosa sensazione, forse perché parte del sogno più profondo, più potente, quello adolescente, che c’è in tutti... Le figure stanno assieme con una grazia naturale si abbandonano alla luce, all’aria, allo sguardo della fotografa che assiste alle pose dei corpi vulnerabili. Corpi belli, volti belli nella loro assoluta semplicità.
È questo il primo libro dell’autrice californiana che si occupa del corpo, un precedente volume si intitola Oceans e raccoglie splendide immagini di paesaggi d’acqua, scorci della natura con poche apparizioni di esseri umani, sempre silenziosi, mai invadenti: il silenzio dominava sugli oceani e su quelle presenze. Da qui forse si deve partire, perché i corpi sono nella natura, anche quando ambientati in interni comunque si respira il paesaggio sconosciuto. Il silenzio avvolge la pelle, gli sguardi, tutto sa di lontananza esattamente come l’acqua lontana del profondo mare.
Silvio Andrei (22 novembre 2004)

Il volume può essere richiesto a HF Distribuzione.

Alcune immagini da Photographs. © Mona Kuhn / Steidl



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