In Italia i
manga inediti del maestro dell'erotismo giapponese.
Perché
Inui? Non capita spesso che la testata di una pubblicazione sia il nome dell’autore principale che pubblica. Succede quando quel nome è simbolo di qualcosa di più ampio.
Haruka Inui è autore di quello che, senza tema di smentita, possiamo definire il
best seller tra i
manga erotici proposti in Italia. Quel
Ogenki Clinic che ha contribuito a divulgare in Occidente il mondo BDSM giapponese, proponendo inediti feticismi, bizzarrie erotiche, pratiche come lo
shibari (l’arte di legare con corde) e personaggi come le
joosama (termine tradotto con “regina sadomaso”, una figura femminile dominatrice).
Ogenki Clinic, o
La clinica dell’amore, com’era tradotto il titolo nella prima edizione italiana degli anni Novanta, è stato un successo al primo apparire nel nostro Paese e lo è ancora oggi, nella attuale ristampa libraria per collezionisti.
Le bizzarre storie della clinica di Tokyo, oasi bramata da quanti soffrono dei più disparati problemi di sesso, hanno appassionato i lettori e i due protagonisti, il dottor Sawaru Ogekuri e l’infermiera Ruko Tatase, sono diventati in breve figure notissime nel panorama dei
manga e non solo.
Questo ci ha spronato a varare la presente pubblicazione chiamandola
Inui. Qui troveranno spazio i
manga inediti del celebre maestro dell’erotismo giapponese, tra i quali ci saranno i nuovi episodi di
Ogenki Clinic: “Cartelle cliniche” che Haruka Inui realizza apposta per questa edizione e che escono quindi prima in Italia che in Giappone. (Dall’editoriale del n. 1 di
Inui).