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[notizie in breve - flash news]
31-12-2007 Nobuyoshi Araki Palazzo Fontana di Trevi, via Poli 54, Roma. Telefono 06 69980242 Dal 23 novembre 2007 al 17 febbraio 2008. Dal martedì al venerdì dalle 12 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19. In mostra una scelta di opere uniche, seminali, capaci di tracciare per episodi fondamentali la storia ormai quarantennale di questo grande maestro dell’obiettivo, celebre e celebrato in tutto il mondo, che si è reso disponibile a collaborare al progetto, oltre che con il prestito di una serie di fotografie scelte nell’ambito di tutta la sua produzione e la presentazione di alcuni lavori inediti, specificamente dedicati alla mostra romana, anche con un soggiorno a Roma e la presenza all’evento inaugurale. (Dalla cartella stampa). 27-12-2007 Canova e la Venere vincitrice Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 1 (Villa Borghese), Roma. Dal 18 ottobre 2007 al 3 febbraio 2008. Tutti i giorni dalle 9 alle 19, chiuso il lunedì. Telefono 06 32810, 06 8417645 L’arte sublime di Antonio Canova e la “villa più bella del mondo”, come egli stesso amava definire la Galleria Borghese, per una monografica ambientata nel luogo tanto caro allo scultore nel 250mo anniversario della sua nascita e nel bicentenario della Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice. La mostra illustra le complesse relazioni tra Canova, il principe Camillo Borghese e la famiglia Bonaparte per la quale egli elaborò la tipologia del ritratto divinizzato in scultura di cui sono presentati diversi esempi. Attraverso oltre 50 opere provenienti dai più grandi musei del mondo, l’espositizione ripercorre la rielaborazione del tema di Venere che Canova effettuò intorno al 1780. Oltre ai grandi marmi, disegni, tempere, monocromi, dipinti, bozzetti in creta e terracotta. (Dalla cartella stampa). 23-12-2007 Seduced Barbican Centre, Silk Street, London, Great Britain. Phone 020 76384141 October 12, 2007 – January 27, 2008. “Art and Sex from Antiquity to Now”. Stimulating the mind and the senses, provocative and compelling. Featuring over 300 works spanning 2000 years, it brings together Roman sculptures, Indian manuscripts, Japanese prints, Chinese watercolours, Renaissance and Baroque paintings and 19th century photography with modern and contemporary art – including Nobuyoshi Araki, Francis Bacon, Jeff Koons, Robert Mapplethorpe, Pablo Picasso, Rembrandt van Rijn and Andy Warhol among others. (By press release). Image: Nobuyoshi Araki, From Erotos, 1993. Courtesy the artist. 16-12-2007 David LaChapelle Palazzo Reale, piazza Duomo 12, Milano. Dal 24 settembre 2007 al 6 gennaio 2008. Telefono 02 88451, 02 860165 Circa 330 opere del fotografo americano e un ciclo inedito ispirato ai capolavori michelangioleschi della Cappella Sistina. Questo lavoro segna una svolta stilistica e contenutistica nella sua produzione. Le opere confermano un intenso coinvolgimento da parte dell’artista su tematiche che da sempre inducono l’essere umano alla riflessione, quali, la paura, la morte, il senso dell’esistenza stessa, la presenza del divino e l’idea del sublime. Non a caso egli ha preso a modello, aggiornando stile e contenuti, uno dei più grandi interpreti di tutti i tempi, creando così una serie di immagini di straordinaria forza evocativa. L’esposizione che nasce quindi da una accurata rilettura critica dell’opera di LaChapelle presenta tredici sezioni che consentono una comprensione approfondita dell’iter e del lavoro dell’artista. (Dalla cartella stampa). 15-12-2007 Etienne Braun – Movie e Fetish Revel-scalo d’Isola, via Thaon de Revel 3, Milano. Da lunedì a domenica dalle 11.00 alle 22.30. Artepensiero - eventi culturali, via del Vecchio Politecnico 5, Milano Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30, sabato dalle 15.00 alle 19.00. Dal 23 novembre 2007 al 6 gennaio 2008. Etienne Braun è uno tra i più importanti fotografi del mondo dello spettacolo. [...] In parallelo alla sua attività professionale in ambito cinematografico, Braun ha svolto una ricerca ancora inedita sull’immaginario fetish. Si tratta di un’indagine che tiene conto degli stereotipi del genere, ma li rilegge attraverso un filtro iconografico di matrice fiamminga e una tensione psicologica di natura letteraria. Le donne strette in corsetti o imprigionate in legami sadomaso indossano maschere che le proiettano in una dimensione più surreale che sessuale, in cui il corpo viene ritratto come se fosse una straniante natura morta. Nelle sue foto stampate in un rigoroso bianco e nero, l’erotismo sembra affrancarsi dalla dialettica piacere-dolore e trasformarsi in una dimensione raggelante e sospesa. (Dalla cartella stampa). 11-12-2007 Max Klinger Hamburger Kunsthalle, Glockengiesserwall, Hamburg, Germany. Phone +49 040 428131200 October 12, 2007 – January 13, 2008. “A Love. Max Klinger's impact on modern art”. The focus of the exhibition is on the artist’s lasting establishment of graphic art as an art form and his attempt to find a way out of what he called the “stylistic aberration” that was historicism. (By press release). Immage: Max Klinger, Die blaue Stunde, 1890. © Museum der bildenden Künste Leipzig. © Photo: Museum der bildenden Künste Leipzig, Ursula Gerstenberger. 09-12-2007 Gilles Berquet – Playtime Mondo Bizzarro Gallery, via Reggio Emilia 32 c/d, Roma, Italia. Dall’1 dicembre 2007 al 17 gennaio 2008. Da lunedì a sabato, dalle 11.30 alle 19.30 Telefono 06-4424.7451 Berquet sembra voler scomparire dietro la propria opera: egli fotografa quasi esclusivamente donne. Di esse ama catturare il flusso di energia erotica che si libera dai loro corpi, spesso costretti in lacci, corsetti o in lingerie fetish. Per questo la fotografia di Gilles Berquet è vibrante, talora mossa e scarsamente illuminata, quanto basta per rischiarare quell’invisibile potenza sessuale nascosta in ogni corpo femminile. L’audacia con cui si dedica all’esplorazione dell’immaginario erotico e la cura che ripone nel definirlo, attraverso opere fotografiche di una perfezione impeccabile, fanno di lui un grande protagonista dell’arte contemporanea. (Dalla cartella stampa). 06-12-2007 Tom Wesselmann Yvon Lambert – New location, 550 West 21st Street, New York, USA. December 1, 2007 – January 12, 2008. 10am – 6pm Telephone 212 2423611 On show 11 shaped canvases from a body of work the artist first started in 1967 and continued through the 1980’s. Wesselmann first developed the shaped canvas idea in 1967 with the Smoker series, then further explored them in his Bedroom and Seascape series. (By press release). 03-12-2007 Katarzyna Kozyra – In Art, Dreams Come True Ludwig Museum, Palace of Arts, 9th Komor Marcell 1, H-1095 Budapest, Slovakia. Telefono +36 15553444 Dal 27 settembre al 28 dicembre 2007. The artist uses the visual media of theatre, film, and opera, respectively. In this multimedia piece she presents extremely different representations of female types, such as the opera diva, the princess of fairy tales, the pop star, or the femme fatale. Kozyra chooses masters who help her learn, play, and transform into the stereotypical roles. The exhibition displays about 30 video works. (By press release). Image: Cheerleader, 2006 video clip, production still © photo by M. Oliva Soto © Katarzyna Kozyra. 01-12-2007 Arte e omosessualità Palazzina Reale, piazza Adua 50, Firenze. Telefono 0422 410886 Dal 26 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008. Martedì e giovedì 14-22; venerdì 14-24; sabato e domenica 12-22. “Da von Gloeden a Pierre et Gilles”. Dopo una lunga e travagliata vicenda, apre una delle esposizioni più contestate degli ultimi anni. In mostra, 220 opere indagano, per la prima volta in Italia in maniera così ampia, le connessioni tra arte e omosessualità, dalla nascita della fotografia ad oggi. Un itinerario attraverso l’evoluzione della percezione e la conseguente rappresentazione della diversità, mettendo in risalto l’opera dell’ultima generazione di artisti che utilizzano l’amore omoerotico come espediente per mettere in questione sovrastrutture di razza, desiderio, genere e identità sessuale. (Dalla cartella stampa). 30-11-2007 Piss, love and maybe sex Ghostgallery, via Padova 234, Milano. Dal 30 novembre al 3 dicembre 2007. L’esposizione comprende una serie di stampe, pezzi unici e video installazioni del giovane artista milanese, Tampax, che racconta la contemporaneità della metropoli con un linguaggio eclettico che si compone della fusione di fumetto, fotografia, texture e patterns. (Dalla cartella stampa). 26-11-2007 Il corpo nudo Museo Ken Damy di fotografia contemporanea, corso S. Agata 22, Brescia. Dal martediì al sabato dalle 15.30 alle 19.30 Telefono 030 3750295 Dal 17 novembre al 20 dicembre 2007. In mostra opere di settanta artisti che testimoniano il percorso compiuto dalla fotografia dai suoi esordi ad oggi sul tema del corpo. Il ritratto è il primissimo impiego commerciale ed erotismo e pornografia si sovrappongono in termini cronologici. Dal volto si passa al corpo, quasi senza stadi temporali. Opere di: Nobuyoshi Araki, Franco Fontana, Laszlo Moholi-Nagy, Jan Saudek, Robert Mapplethorpe, Joel Peter Witkin e molti altri. (Dalla cartella stampa).
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