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[notizie in breve - flash news]
23-05-2004 18° Festival internazionale di cinema gaylesbico e queer culture Cinema Pasquirolo, corso Vittorio Emanuele II 28, Milano. MM 1 San Babila e MM 3 Duomo. Tel. 02-7602.0757 Informazioni: Centro di Iniziativa Gay Arcigay, telefono 02-5412.2225, e-mail: info@cinemagaylesbico.com Dal 26 maggio al 1 giugno 2004. Diciottesima edizione del festival cinematografico, ma anche presentazioni di libri, incontri con filmmaker e con autori e autrici. Città. Metropoli. Ecco le vere protagoniste. A partire da quel pensiero pasoliniano che nell’antitesi conflittuale tra città e campagna intuiva un avvenire impoverito, quest’anno al centro di tutto abbiamo messo la città. Non solo la nostra Milano. La città come occasione universale e irripetibile di anonimato e di socializzazione. [...] Ripensando a quando adolescenti credevamo che essere gay significasse anche avere il dovere di lottare contro le ingiustizie. (Dall’editoriale di Giampaolo Marzi). 09-05-2004 Spencer Tunick I-20 Gallery, 529 West 20th Street, 11th Floor, NY 10011, New York, Usa. Phone 212-645.11.00, fax 212-645.01.98 May 8 – June 19, 2004. Public Works 2001-2004. Spencer Tunick’s exhibition will be his first comprehensive show of photographs in New York since his I-20 show in 1998. The new photographs have been produced from public works that were organized in cities in Argentina, Australia, Brazil, Chile, Finland, Portugal, Spain, the U.K. and the U.S. (By press release). 30-04-2004 Liu Wei GalerieUrsMeile, Rosenberghöhe 4a, CH-6004 Luzern, Svizzera. Phone +41-041-420.33.18, fax +41-041-420.21.69 Dal 24 aprile al 29 maggio 2004. The “Floating Spirit of Flowers”. Liu Wei’s subjects, sometimes painstakingly detailed to look like miniatures, while others are roughly sketched or vigorously painted, are the result of a very complex cultural, pictorial and temporal stratification. Initially he was inspired by Chinese calligraphy, landscape and ink painting, as well as by European New Expressionist painting, Chinese (and Japanese) erotic iconography and even Egyptian archeology. But as time passed Liu Wei’s painting underwent a gradual process of fusion and reinterpretation of the reference models. (By press release). Image: Leporello-Buch, detail, 2004). Ink pen and oil on paper (cm 25 x 350). 26-04-2004 Danielle Kwaaitaal Velan centro d’arte contemporanea, via Modena 52, 10153 Torino. Telefono 011-280.406, fax 011-280.406 Dal 22 aprile al 21 maggio 2004. Flo è il titolo di un ciclo di poetici lavori fotografici che ruotano intorno al nudo femminile, lontano dalla visione stereotipata e spesso maschilista che talvolta assume nell’industria. Flo è poesia visiva, un omaggio al corpo, descritto attraverso un linguaggio del tutto personale che evita facili ed espliciti riferimenti visivi alle parti sessuali, preferendo scegliere la tensione fra il mostrare e il nascondere. (Dalla cartella stampa). 25-04-2004 Shunichi Kadowaki FYR arte contemporanea, Borgo degli Albizi 23, Firenze. Telefono 055-234.33.51 Dal 23 aprile al 2 maggio 2004. Shunichi Kadowaki è un artista ultranovantenne, famoso e quotato in Giappone. Le sue opere, di una straordinaria raffinatezza, sono nei musei e decorano i palazzi Imperiali. La pittura di Shunichi Kadowaki, che si rifà alla tradizione degli “shunga” (stampe eroticche giapponesi), ha come meta la realizzazione della felicità, la più grande che l’uomo conosca, e queste sue opere rappresentano “l’arte della bellezza della vita”, “l’illustrazione dell’armonia fra uomo e donna”. (Dalla cartella stampa). 21-04-2004 Da Sodoma a Hollywood Teatro Nuovo, via Massimo D’Azeglio 17, Torino. Tel. 011-650.02.00 Informazioni: “L’Altra Comunicazione” Turin International Gay & Lesbian Film Festival, Piazza San Carlo 161, 10123 Torino, tel. 011-534.888, fax 011-535.796. Ufficio stampa: Loredana Leconte 011-917.46.07, ufficio 011-535.046 Dal 22 al 29 aprile 2004. “XIX Festival internazionale di film con tematiche omosessuali”. Il Festival è uno dei più importanti al mondo nel suo “genere”, distinguendosi per l’accurata ricerca che nel tempo ha dato come risultato il grande successo che tutti gli anni lo accompagna. Il Festival vanta la scoperta per l’Italia di autori come François Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman, Todd Haynes, e la riscoperta di artisti, autori e personaggi quasi dimenticati. (Dalla cartella stampa). 07-04-2004 Men by men Art at Large, 630 ninth Avenue 707, New York City 10036 (Usa) Phone 212.957.8371 April 8 – 24, 2004 Gallery hours: Tues – Sat, 11AM – 6PM Etienne, Luger, Michael Kirwan, Marc DeBauch, Kim Hanson. Paintings and drawings from the 1960’s by two lengendary artists: Etienne, (Dom Orejudos, Aka Etienne), and Luger, (Jim French, Aka Luger, Arion, Colt). These giants of homoerotic art, were published in many “mens” magazines of the period. (By press release). Image: Leathermen Facing Forward by Luger. Graphite on paper (13,7 x 16,7”). 02-04-2004 Crazy Sexy Hollywood Mondo Bizzarro Gallery, via Alessandrini 7, 40126 Bologna. Tel. e fax 051-243.438 Dal 3 al 30 aprile 2004. La mostra si può visitare dal martedì al sabato (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30). Immagini di sei fotografi di Los Angeles: Carlos Batts, Patrick Hoelck, Estevan Oriol, Rick Castro, Dave Naz, Steve Diet Goedde. L’universo bizzarro della scena decadente hollywoodiana, fatta di aspiranti modelle e attori, fanatici culturisti e illusi sognatori, costituisce per la loro ricerca un’inesauribile risorsa e fonte d’ispirazione. Le trasgressioni e i cliché della cultura erotica americana vengono rivisitati dall’occhio di questi sei artisti e dalla libera iniziativa delle loro disinibite e pazze modelle hollywoodiane. (Dalla cartella stampa). Foto di Carlos Batts. 31-03-2004 Istinti istantanei Galleria In Arco, piazza Vittorio Veneto 3, 10124 Torino. Tel. 011-812.29.27, fax 011-812.29.27 Dal 31 marzo al 25 maggio 2004. La galleria è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30 Esposte più di cento Polaroid di Nobuyoshi Araki, Carlo Mollino, Robert Mapplethorpe, Yasumasa Morimura e Mario Schifano. La mostra, curata da Daniela Palazzoli, presenta opere che hanno in comune l’esplorazione di temi legati alla sessualità e all’eros [...]. In relazioni a temi così scottanti e personali, l’uso della Polaroid non è affatto secondario. L’immediatezza, la segretezza, e il senso di privacy che circondano la Polaroid, sia come processo che come oggetto fotografico unico, consentono agli artisti di agire senza alcuna censura. (Dalla cartella stampa). Immagine: Mario Schifano, Istantanea 249, 1990. 24-03-2004 Eric Fischl San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 22, Bologna. Tel. 051-230.727, fax 051-230.727 Dal 25 marzo al 25 maggio 2004. La mostra è aperta al pubblico dal 26 marzo al 23 maggio 2004, tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 10.00 alle 18.00. Ingresso libero. Per la prima volta in Italia in uno spazio istituzionale l’artista statunitense Eric Fischl espone le sue opere in una mostra personale presso le Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, nella sede di San Giorgio in Poggiale. [...] Fischl mette in mostra le relazioni edipiche, i divieti trasgrediti, una sessualità ossessiva e rappresenta i desideri e malesseri che ne derivano. (Dalla cartella stampa). La mostra è a cura di Vittoria Coen. Il catalogo è pubblicato da Editrice Compositori. Immagine: Eric Fischl, Beata Ludovica, 1996. Olio su lino cm 187,96 x 248,92. 17-03-2004 Femme fatale Zonca e Zonca, via Ciovasso 4, Milano. Tel. 02-7200.3377 Dal 16 marzo al 10 aprile 2004. La mostra si può visitare dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 (chiuso la domenica e il lunedì mattina). Esposte opere di Nobuyoshi Araki, Vanessa Beecroft, Giulia Caira, Davide Coltro, Lauren Greenfield, Nan Goldin, Swetlana Heger, Priscilla Monge, Yoshi Morimura, Helmut Newton, Carol Rama, Bettina Rheims. La mostra, a cura di Luca Beatrice, è un omaggio alle donne e all’arte delle donne, come recita il titolo dell’ultimo film di Brian De Palma. [...] Forte della sua bellezza, sicura dei propri mezzi di seduzione, la donna torna a essere oggetto di desiderio perché è lei stessa a desiderarlo. (Dalla cartella stampa). 08-03-2004 Katarzyna Kozyra Galleria Civica di Arte Contemporanea, via Belenzani 46, Trento. Tel. 0461-986.138 Dal 20 febbraio al 30 maggio 2004. La mostra si può visitare dalle 10.00 alle 18.00 (chiuso il lunedì). Biglietto intero euro 2,60 ridotto euro 1,60. Visite guidate su prenotazione per gruppi composti da almeno dieci persone. La prima personale italiana dell’artista polacca Katarzyna Kozyra. Apprezzata dalla critica internazionale alla Biennale di Venezia del 1999, dove la sua videoinstallazione Men’s Bathhouse ricevette una menzione della giuria. Artista forte e provocatoria, tocca temi sociali scottanti: la privacy, la violenza, l’anzianità, la malattia. (Dalla cartella stampa). Il catalogo Katarzyna Kozyra a cura di Fabio Cavallucci e Hanna Wróblewska, con testi di Massimiliano Gioni e Laura Hoptman e un’intervista all’artista di Artur Zmijewski, è edito da Silvana Editoriale. Foto da Blood Ties (1995). © Katarzyna Kozyra
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