Sadistic Boy vol. 1
Sadistic Boy
“Bacio al complice”
di Tori Maia.
Collana “Anima”.
Primavera 2010, (volume 1 di 3).
Pagine 192, fumetti in bianco e nero, formato cm 13 x 18.
Una produzione [nu] Black Velvet.
Distribuzione libraria.
Prezzo: euro 9,50
ISBN 978-88-96197-02-8
Chi acquisterà Sadistic Boy direttamente presso il nostro sito Internet o allo stand Black Velvet Editrice durante le mostre del fumetto, riceverà in omaggio una serie di cartoline con illustrazioni di
Tori Maia, stampate appositamente e in tiratura limitata. Le cartoline non saranno messe in vendita, né distribuite diversamente. La serie di cartoline sarà disponibile fino a esaurimento della tiratura.
Il genere yaoi/boys’ love, tipicamente giapponese, propone vicende erotiche di rapporti tra maschi, scritte da donne per le donne. Per la prima volta in Italia una delle autrici di manga boys’ love più roventi e originali: Tori Maia, fumettista già nota e apprezzata tra il pubblico femminile anche in Occidente.
Tori Maia, autrice di disincantati manga erotici, irrompe nel panorama fumettistico occidentale con una storia in tre volumi: Sadistic Boy.
Un racconto dagli inferi dell’ossessione, dove l’autrice mette a nudo con cruda onestà i corpi efebici dei protagonisti e i morbosi desideri del cuore, in giochi erotici tra perversioni e capricci. Perché, come osservava Charles Baudelaire «C’è una grande rassomiglianza tra l’atto d’amore e la tortura».
Protagonisti di Sadistic Boy sono alcuni studenti, i loro affetti e i turbamenti erotici che Tori Maia raffigura e mette in discussione, sovvertendo i ruoli precostituiti e approntando un’introspezione psicologica tipicamente femminile.
Una storia sensualmente coinvolgente, carica di suspense e di tensione narrativa, che osa oltre i limiti di tutto ciò che questo genere ha proposto, finora, nel nostro Paese.
Tori Maia sfoggia un segno personale, senza censure, privo di finti pudori o escamotage che distolgano dall’imbarazzante nocciolo narrativo. Un sadomasochismo permeato di romanticismo, come solo la sensibilità di un’autrice giapponese poteva mettere in forma di manga.